Ricerca guidata

Lunedì, 27 Febbraio 2017

Come sono classificate le utenze non domestiche?

Le utenze non domestiche sono suddivise nelle categorie di attività indicate nell’allegato B del vigente regolamento , delibera di C.C. n. 701/05/09/2014 e s.m.i.  L’inserimento di un’utenza in una delle categorie di attività previste dal citato allegato viene di regola effettuata sulla base della classificazione delle attività economiche ATECO adottata dall’ISTAT relative all’attività principale o ad eventuali attività secondarie, fatta salva la prevalenza dell’attività effettivamente svolta. Le attività non comprese in una specifica categoria sono associate alla categoria di attività che presenta maggiore analogia sotto il profilo della destinazione d’uso e della connessa potenzialità quantitativa e qualitativa a produrre rifiuti.

La tariffa applicabile è di regola unica per tutte le superfici facenti parte del medesimo compendio. Salvo dimostrazione di autonoma e distinta utilizzazione per superfici non inferiori a 50 mt.

Nelle unità immobiliari adibite a civile abitazione in cui sia svolta anche un’attività economica o professionale alla superficie a tal fine utilizzata è applicata la tariffa prevista per la specifica attività esercitata.

In tutti i casi in cui non sia possibile distinguere la porzione di superficie destinata per l’una o l’altra attività, si fa riferimento all’attività principale desumibile dalla visura camerale o da altri elementi.

Orario di apertura al pubblico

Gli appuntamenti sono momentaneamente sospesi

è attivo il centralino telefonico

dalle 10:30 alle 12:30 al numero

telefonico 0871/35931

selezionando il tasto 9.